Da Sarah Jessica Parker a Gianna Nannini. Le tecno-maternità conquistano la celebrità, ma interessano anche le donne comuni. Che non sempre ricevono doni da altre donne, ma molto spesso comprano e affittano nel mercato della riproduzione, globalizzato e spezzettato. Lo racconta l'articolo di Yasmine Ergas. Va bene così? Dobbiamo proibire, regolamentare, intervenire, lasciar fare?




